Tag Archives: guerra civile partigiana

L'”anomalia” Ferruccio Parri nell’Italia dei regimi (serie: #GladioFiles)

Nel 1945 l’Italia vive due storie parallele: da un lato la marcia verso nord degli Alleati, con la liberazione di Milano, Genova e Torino tra il 23 e 25 aprile; dall’altro la mancata – e ormai abortita – defascistizzazione della burocrazia, con funzionari del vecchio regime “travasati” nell’amministrazione post-fascista, anche in ruoli di particolare rilievo: Pietro Badoglio, Mario… Read More »

Gladio vs. Gladio – una storia politico-paramilitare ancora da raccontare (serie: #GladioFiles)

4 aprile 1949: il governo De Gasperi V (maggio 1948 – gennaio 1950) aderisce al Trattato Nord Atlantico – o, più comunemente, Patto Atlantico – l’accordo firmato[1] per tutelare l’Europa occidentale – e non più nazifascista – da un eventuale attacco militare dell’Unione Sovietica.Per l’Italia è un ingresso difficile e non pienamente voluto: contrari sono la sinistra italiana,… Read More »

Di guerra civile partigiana, quel “tabù” madre della strategia della tensione (serie: #GladioFiles)

La Resistenza partigiana è stata (anche) una guerra civile: un aspetto al centro di un dibattito che Norberto Bobbio e Claudio Pavone hanno portato avanti, per lo più in privato, per oltre 50 anni. Per il fronte antifascista, o almeno una sua parte, è un vero e proprio tabù: perché a parlare di “guerra civile partigiana”, per decenni,… Read More »

1945 – L’Italia atlantica nel “mito” delle violenze partigiane (serie: #GladioFiles)

Milano, piazzale Loreto, 29 aprile 1945: è il giorno del funerale del regime fascista. In quella stessa piazza che il 10 agosto 1944 vede l’assassinio per fucilazione di 15 partigiani, vengono esposti i corpi di Benito Mussolini, Claretta Petacci e di alcuni degli alti gerarchi del regime, uccisi nei giorni precedenti. Per sottrarli alla folla inferocita – contro… Read More »

L’amnistia Togliatti e quella pacificazione che cancella le colpe del fascismo (serie: #GladioFiles)

“Pacificazione nazionale”: è questa la parola chiave che sostituisce la defascistizzazione, sul fronte interno, negli ultimi anni del Regno. Un passaggio attuato attraverso il “Decreto presidenziale di amnistia e indulto per reati comuni, politici e militari”: è la cosiddetta “amnistia Togliatti”, emanata il 22 giugno 1946, con cui il governo De Gasperi I – che segue i governi… Read More »

L’Epurazione ribaltata – punire i fascisti «danneggia la società italiana» (serie: #GladioFiles)

Il 5 giugno 1944 Roma è libera. La capitale si aggiunge a Palermo e Napoli sotto l’amministrazione di Charles Poletti, passando dall’essere uno dei più feroci teatri di applicazione della “ritirata aggressiva” nazista – come dimostrano, su tutti, l’eccidio delle Fosse Ardeatine (24 marzo 1944) e la camera di tortura di via Tasso – a principale centro del… Read More »

Aprile 1944 – L’Italia atlantica e la svolta nella giovane Gladio (serie: #GladioFiles)

13 marzo 1944: l’Unione Sovietica riconosce il governo militare guidato dal maresciallo Pietro Badoglio: è il primo tra i Paesi Alleati a farlo.La decisione di Mosca, interessata, si deve anche al lavoro diplomatico di Palmiro Togliatti, segretario del Pci rifugiato in Urss dal 1926 che, in accordo con Iosif Stalin – segretario del Pcus e Presidente del Consiglio… Read More »

Nel fallito “maxiprocesso” al fascismo il germe della strategia della tensione? (serie: #GladioFiles)

Del “maxiprocesso al fascismo” non rimane che l’intenzione.Nei propositi degli Alleati, doveva essere un secondo processo di Norimberga [ilPost | StoriaXXISecolo] dopo quello tenuto contro il regime nazista tra novembre 1945 e ottobre 1946[1] e soprattutto contro il “meccanismo del terrore” del Reich: oltre 400 stragi – circa 15.000 le vittime – portato avanti contro partigiani italiani e… Read More »

Principio di continuità, l’Italia dei fascisti “ripuliti” dall’antifascismo (serie: #GladioFiles)

Ucciso Mussolini, l’Italia del Comitato di Liberazione Nazionale ha un nuovo nemico da abbattere: i Savoia. Nonostante la partecipazione all’arresto del Duce, la famiglia reale è individuata come simbolo massimo della consegna dell’Italia al regime. Per questo Vittorio Emanuele III deve andarsene: ne sono convinti gli antifascisti italiani così come gli Stati Uniti. Ad appoggiare la Corona italiana,… Read More »

25 luglio 1943: golpe al fascismo di una futura Repubblica anticomunista (serie: #GladioFiles)

Doveva essere una Norimberga italiana contro il Ventennio degli italiani brava gente, ma il maxiprocesso al fascismo si trasforma, dalla fine della Seconda guerra mondiale, in processi ai singoli membri del regime, fino a costituire un vero e proprio processo di rimozione, favorito dal nuovo assetto geopolitico internazionale in cui alla minaccia (neo)fascista viene sostituito l’anticomunismo. Un processo… Read More »