Immagini olocausto con documento desecretato

Nel fallito “maxiprocesso” al fascismo il germe della strategia della tensione? (serie: #GladioFiles)

Del “maxiprocesso al fascismo” non rimane che l’intenzione.
Nei propositi degli Alleati, doveva essere un secondo processo di Norimberga [ilPost | StoriaXXISecolo] dopo quello tenuto contro il regime nazista tra novembre 1945 e ottobre 1946[1] e soprattutto contro il “meccanismo del terrore” del Reich: oltre 400 stragi – circa 15.000 le vittime – portato avanti contro partigiani italiani e popolazioni civili tra il 1943 ed il 1945.
La “Norimberga italiana” non verrà mai celebrata: senza nessuna spiegazione l’idea di un singolo, grande, processo al regime fascista viene smembrata e trasformata in una serie di processi minori che, perseguendo il principio del “colpire in alto e indulgere in basso”, avranno un impatto completamente diverso sulla stessa defascistizzazione della futura Repubblica Italiana.

caduta Mussolini - prima pagina Popolo d'Italia

25 luglio 1943: golpe al fascismo di una futura Repubblica anticomunista (serie: #GladioFiles)

Doveva essere una Norimberga italiana contro il Ventennio degli italiani brava gente, ma il maxiprocesso al fascismo si trasforma, dalla fine della Seconda guerra mondiale, in processi ai singoli membri del regime, fino a costituire un vero e proprio processo di rimozione, favorito dal nuovo assetto geopolitico internazionale in cui alla minaccia (neo)fascista viene sostituito l’anticomunismo. Un processo di rimozione che semina i germi della strategia della tensione

Odg Grandi: un golpe (burocratico) contro Mussolini?

Ordine del giorno Grandi”: è così che si chiama il documento che pone fine al potere del fascismo in Italia [videoricostruzione RaiScuola]. Di fatto è un colpo di Stato burocratico, mosso dall’interno del Gran Consiglio del fascismo[1] nella sua ultima riunione, il 25 luglio 1943 a Palazzo Venezia, Roma. Dopo 10 ore di riunione Benito Mussolini viene così destituito dal vertice del regime – e di conseguenza del Potere – fascista.