• Omissis – il progetto

    omissis: [dalla loc. latina cēteris rebus omĭssis ‘omesse le altre cose’. V. omesso ⁎ 1869] s.m. Inv. ● si usa, nella trascrizione, nella riproduzione o nelle copie di documenti, atti notarili e sim., per indicare l’omissione di parole o frasi tralasciate perché non necessarie o ritenute segreti di Stato | (est.) parte omessa: una relazione contenente troppi o. (Zingarelli 2017) “Omesse le altre cose“ Chi ha materialmente firmato gli accordi Stato-mafie? Quanto è durato il patto di non belligeranza con il terrorismo palestinese? Quanti colpi di Stato ci sono stati in Italia? Quanti golpe, nel mondo, hanno visto la partecipazione dell’Italia? Perché, pur dichiarandoci un Paese contrario alla guerra, l’industria…