Omicidi senza colpevole circondati da domande senza risposta: una costante della storia repubblicana italiana dal 1946 ad oggi, dal colonnello Renzo Rocca a Davide Cervia, da Ilaria Alpi, Miran Hrovatin e Mauro Rostagno a Cristiano Brigotti, Carmine “Mino” Pecorelli, Mario Ferraro, Enrico Mattei, Mauro De Mauro e Pier Paolo Pasolini. Omicidi di cui, dopo decenni, non si conoscono mandanti, esecutori né motivazioni reali.
A seguirli bene, però, questi omicidi somigliano molto a quei vecchi giochi enigmistici in cui bisogna unire i puntini per trovare la figura completa. Una figura che in ogni singolo omicidio ha i nitidi contorni dell’interesse dello Stato, lecito o illecito che sia.
Sono, queste, storie in cui la Verità non è mai stata (volutamente?) trovata. ognuna di queste storie spesso porta con sé delle verità “probabili”, delle ricostruzioni più plausibili di altre. Semplici Ipotesi di Verità

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