Dossier: Armi d’Italia

Dossier: Armi d’Italia

Dossier armi

68 milioni di euro al giorno: è il costo giornaliero della spesa militare italiana. Spese che sono il punto più noto di un sistema che, attraverso l’export di armi, permette all’Italia di supportare regimi non democratici come la Turchia di Erdogan, l’Egitto di al-Sisi o il Qatar degli al-Thani e di partecipare ai conflitti in Yemen e Libia. Un business in cui l’Italia ricopre un ruolo fondamentale, senza distinzione di colore ed ideologia di governo in carica, dalla nascita della Repubblica e che arriva fino al “patto d’onore” Lega-Unarmi del 2018. Armi che legano politica e industria, banche e sanità, relazioni internazionali, banche e spesa pubblica intorno ad una domanda, ineludibile: insieme ai grandi dittatori del nostro tempo, è necessario processare anche quei sistemi di potere internazionale che ne permettono repressione, tortura e violazione dei diritti umani?

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